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Botulfo
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mwbqBotulfo di Thorney, noto in inglese anche come Botwulf, Botolph, Botulph o Botulf (Inghilterra, VII secolo – Inghilterra, 17 giugno 680), è stato un abate inglese. La celebrazione della traslazione delle sue reliquie cade il 1º dicembre.
Contents
• Culto
• Note
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Biografia
Poco si conosce della vita di Botulfo, oltre ai dettagli contenuti in un racconto pervenutoci e scritto quattro secoli dopo la sua morte dal monaco e mwcgagiografo mwcwfiammingo Folcardo. La mwdamwdqCronaca anglosassone riporta per l'anno 653:cite-ref-1[1]
(inglese)
«The Middle Angles, under earldorman Peada, received the true faith. King Anna was killed and Botulf began to build the church at Ikanho»
(italiano)
«Gli inglesi del centro, sotto il conte Peada, ricevettero la vera fede. Il re
Anna
fu ucciso e Botulfo iniziò la costruzione della chiesa di Ikanho»
(Cronaca anglosassone per l'anno 653)
Icanho, che significa "collina del bue", si trova sull'estuario del fiume Alde, nella mwfacontea di mwfqSuffolk, nellmwfg'mwfwmwgaAnglia orientale: una chiesa si trova sulla sommità di una collina isolata nella parrocchia.cite-ref-2[2] San Botulfo morì il 17 giugno 680. La sua mwhqmemoria liturgica cade in tale giorno, per l'Inghilterra, e il mwhg25 giugno, per la mwhwScozia.
La mwiqVita di san mwigCeolfrid, scritta ai tempi del mwiwVenerabile Beda da un autore ignoto, cita un abate di nome Botolphus nel Regno dell'Anglia Orientale, come:
(inglese)
«A man of remarkable life and learning, full of the grace of the Holy Spirit»
(italiano)
«Un uomo di notevole vita e cultura, pieno di grazia dello
Spirito Santo
»
(Dalla Vita di san Ceolfrid di autore ignotocite-ref-3[3])
.
Culto
Si ritiene che la salma di Botulfo sia stata inumata nella chiesa di Icanho da lui fondata. Nel 970 re mwlaEdgardo d'Inghilterra concesse l'autorizzazione a che i resti di Botulfo venissero traslati a Burgh, vicino a mwlgWoodbridge, ove rimasero per circa cinquant'anni prima di essere nuovamente traslati nella sua tomba, presso l'abbazia di mwlwBury St Edmunds, su disposizione di mwmaCanuto I d'Inghilterra. Le mwmqreliquie del santo furono più tardi trasferite vicino a quelle del fratello Adolfo di Thorney, presso l'mwmgabbazia di Thorney, benché la sua testa fosse stata portata alla mwmwCattedrale di Ely e altre parti del corpo all'mwnaAbbazia di Westminster ed in altre case religiose.
Molte chiese inglesi sono dedicate a san Botulfo. Secondo lmwng'mwnwOxford Dictionary of Saints, 64 antiche chiese inglesi erano state a lui dedicate, ma successive ricerche hanno portato a ritenere che il numero fosse più alto, circa 71. Ve n'è un'alta concentrazione nell'East Anglia.
mwoqThe Stump, nella città di mwogBoston, nel mwowLincolnshire, è una delle più note. La città di mwpaBoston, nel mwpqMassachusetts (mwpgUSA) deve il suo nome, al santo (mwpwBotwulf's town); il mwqapriorato di St Botolph a mwqqColchester, mwqgEssex, fu la prima casa religiosa dell'mwqwOrdine di Sant'Agostino in Inghilterra,cite-ref-4[4] e fu eretta su una precedente chiesa sassone dedicata a san Botulfo.cite-ref-5[5]
Nel suo ruolo di mwtqsanto patrono dei viaggiatori, quattro chiese della mwtgmwtwCity a mwuaLondra gli furono dedicate, tutte vicino alle porte del muro che contorna la mwuqCity: St Botolph a Billingsgate, che andò distrutta durante il mwuwgrande incendio di Londra del 1666 e che non venne più ricostruita; St Botolph Aldersgate; St Botolph-without-Bishopsgate, ove fu battezzato il grande poeta mwvgJohn Keats, e St Botolph's Aldgate. Si ritiene che queste chiese fossero state dedicate a san Botulfo poiché si trovavano vicino ad una porta della città, per cui i viaggiatori in arrivo potevano andare a ringraziare il Santo per essere arrivati sani e salvi e quelli in partenza potevano andare a pregarlo affinché potessero compiere un viaggio sicuro. Un'altra possibilità è quella che la dedicazione fosse la conseguenza della traslazione di reliquie del Santo nei pressi, quando queste furono portate da Iken all'Abbazia di Westminster.
San Botulfo fondò il monastero di Ikanhoe nel mwwqSuffolk. Boston era mwwgBotolph's stone o mwwwBotolph's town. Egli viene ricordato sia nei nomi di mwxaBoston nel Lincolnshire (100 miglia a nord di Londra), che in quello di mwxqBoston nel Massachusetts (Stati Uniti).
A Londra c'è anche una mwxwSt. Botolph Street, mentre nella Boston del Massachusetts, San Botulfo dà il proprio nome ad un club privato, il St. Botolph Club,cite-ref-6[6] una via nei pressi della Back Bay di Boston e la Casa del Presidente al mwzaBoston College.
Il giornale di poesie dell'mwcaUniversità di Cambridge negli mwcqanni 1950, al quale collaborò mwcgTed Hughes, era chiamato mwcwSt. Botolph's Review, avendo preso questo nome da St. Botolph's Church a mwdaCambridge, quando uno dei suoi cofondatori, Lucas Myers, viveva per il suo rettorato. Una seconda edizione del giornale fu pubblicata nel 2006.
Note
cite-note-11. ↑ mwew(mwfamwfqEN) mwfgmwfwElenco dei Santi del Patriarcato Ortodosso di Roma.
cite-note-33. ↑ mwjg(mwjwmwkaEN) mwkqmwkgmwkwmwlaBritish History on linemwlq.
cite-note-44. ↑ mwmq(mwmgmwmwEN) mwnamwnqmwngmwnwBritish Historymwoa.
cite-note-55. ↑ mwpa(mwpqmwpgENmwpw) Ashdown-Hill, John (2009) mwqaMediaeval Colchester's Lost Landmarks. Published by The Breedon Books Publishing Company Limited. (ISBN 978-1-85983-686-6)
cite-note-66. ↑ mwrq(mwrgmwrwEN) mwsamwsqThe St. Botolph Club.
cite-note-77. ↑ mwtq(mwtgmwtwEN) mwuamwuqCopia archiviata, su mwugowenspencer-thomas.com. mwuwURL consultato il 18 agosto 2010 mwva(archiviato dall'mwvqurl originale il 18 giugno 2011). Local History article published by Canon Dr Owen Spencer-Thomas in mwvgEly Ensign. Accessed 18 August 2010.
cite-note-88. ↑ mwwgmwwwmwxaOwen Spencer-Thomas, Botulph. mwxqURL consultato il 31 gennaio 2018.
Bibliografia
• mwyq(EN) Attwater, D., mwygThe Penguin Dictionary of Saints, London (1965)
• mwza(EN) Care Evans, A., mwzqThe Sutton Hoo Ship Burial, London (1986) ISBN 0-7141-0544-9
• mw0a(EN) Ryan, George E., mw0qBotolph Of Boston, Christopher Publishing House (1971) ISBN 0-8158-0252-8
• mw1a(EN) Savage, A., mw1qThe Anglo-Saxon Chronicles, Godalming (1995) ISBN 1-85833-478-0
Altri progetti
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• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Botulfo
Collegamenti esterni
• citerefcatholic-encyclopedia(EN) Botulfo, in Catholic Encyclopedia, Robert Appleton Company.
• citerefsantiebeati-itBotulfo, su Santi, beati e testimoni, santiebeati.it.
• mw3q(EN) Botulph - East Anglian Saint. URL consultato il 26 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2006)., from the Diocese of Ely website.
• mw3w(EN) Church of St Botolph, Cambridge, su stbotolphs.net. URL consultato l'11 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 25 gennaio 2016).
• mw4q(EN) Society of Saint Botolph, su angelfire.com.